Nel mondo che vorrei
ci starebbe la Toscana
in un campo di grano dove
padroneggia una casa col tetto rosso
e sognerei nel letto la donna, il sogno e il grande incubo.
Ma perché nel mondo che vorrei
niente è scontato ma neanche casuale
perché è una vita in technicolori…
Nel mondo che vorrei persone sarebbero
in altri posti e altre in altri posti
tutti sognano la meta ma non apprezzano il viaggio.
Nel mondo che vorrei
c’è il giallo splendente
splendente come tutto quello che fai, nonostante tutto.
E quando dico che
nel mondo che vorrei
tu non ci sei perché hai preferito uscirne.
Sinceramente parlando non hai mai capito un tubo
ma nel mondo che vorrei
si ringrazia che non sei l’unica ad esistere
per la fortuna dei poveri e ignari
per chi sa ancora amare.
Nel mondo che vorrei
un pensiero costante ritorna a salvare i ricordi come
una scialuppa salva i sopravvissuti ad un disastro navale.
Ma poi faccio affondare anche la scialuppa.
Ma nel mondo che vorrei
tornare indietro, una corsa verso il via.
Ma qualcosa mi ferma e dice: dimentica e guarda chi arriva davanti…
e vedo una figura contrastata da un giallo splendente
che nonostante tutto, le stelle brillano per essa e il sole le sorride.
Essa arriva, ma non riesco a vederla ancora.
E’ questo il mondo che vorrei, tu purtroppo
non ci sei.